Social Icons





Visualizzazione post con etichetta Alleanza Ecologica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alleanza Ecologica. Mostra tutti i post

martedì 29 ottobre 2013

IMPIANTI EOLICI: STOP AD ATTACCHI INGIUSTIFICATI AL SETTORE DELLE FONTI RINNOVABILI

Alleanze Ecologica - Movimento Popolare è venuta a conoscenza di un deplorevole squilibrio tra chi produce energia a basso impatto ambientale e chi pretende di difendere il paesaggio con le parole. Tale atteggiamento porta solo verso il cambiamento climatico, oramai certificato dal mondo della scienza (nessuna prestigiosa università nega il cambiamento climatico), ed al conseguente rischio di estinzione di massa.
Solo il buon senso può far cessare tale lotta per la creazione di una convivenza tra lo sviluppo umano e la natura.
Di seguito riportiamo la dichiarazione a mezzo ufficio stampa.

ANEV, assoRinnovabili e il Coordinamento FREE manifestano tutto il loro sconcerto nei confronti del comunicato stampa dello scorso 25 ottobre dall'incredibile titolo “Basta Eolico” a firma di alcune associazioni “ambientaliste”.
Affermare che gli impianti eolici devastino il paesaggio per fini speculativi, creino nuovi oneri di dispacciamento e contribuiscano ad innalzare il costo dell’energia non solo è falso ma rappresenta l’ennesimo grave ed ingiustificato attacco ad un settore che si è dimostrato uno straordinario volano di crescita economica sostenibile.
Proprio l’incremento delle rinnovabili e dell’eolico in particolare ha permesso al nostro Paese di ridurre le
importazioni di materie prime fossili per il soddisfacimento della domanda di energia, con grandi benefici
sull'indipendenza energetica e sull'ambiente.
Il dibattito nazionale avrebbe bisogno di riflessioni ben più profonde sul modello di sviluppo da adottare in futuro e su quali politiche intraprendere per raggiungere gli sfidanti obiettivi che verranno indicati con la prossima adozione del Libro Verde 2030.

29 ottobre 2013 

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa assoRinnovabili 
Andrea Zaghi 
a.zaghi@assorinnovabili.it 
T +39026692673 – M +393493915303 
Via Pergolesi, 27 
20124 - Milano

Ufficio stampa Coordinamento FREE 
Iliana Pinardi 
info@free-energia.it 
T. +3906485539 - Fax +390648987009 
Via Genova, 23 
00184 - Roma

Ufficio stampa ANEV 
Silvia Martone 
comunicazione@anev.org 
T. +390642014701-Fax +390642004838 
Via Palestro, 1 
00185 - Roma


martedì 17 settembre 2013

La Politica Ambientale


L'attenta gestione delle risorse ambientali è oggi cruciale per una politica di sviluppo sostenibile e di azioni richiede l'uso di tecnologie innovative con l'uso di energia rinnovabile "pulita".

Le politiche ambientali moderne hanno come obiettivo, primario, la riduzione della quantità e della qualità dei prodotti di scarto. C'è la necessità di intraprendere azioni preventive. Tali operatività richiedono controlli e miglioramenti continui delle prestazioni ambientali ottenute. 
Con piccoli spunti si vuole far riflettere sulla fattibilità ambientale ed economica di queste implementazioni. I processi di trattamento e di conversione dell'energia hanno l'obiettivo finale di eliminare gli sprechi e massimizzare i guadagni.

In effetti, un rifiuto o un sottoprodotto, può essere considerato una risorsa preziosa che può essere trasformata, rigenerata, recuperando ed utilizzandolo come fonte di energia primaria nei processi tecnologici di trattamento (delle acque reflue, digestore anaerobico a biomassa, di dissalazione solare). 
Benefici ambientali e sociali :

- Riutilizzo delle acque depurate in agricoltura
- Riutilizzo completo del substrato organico
- La produzione di acqua potabile
- Riutilizzo ambientale dei rifiuti organici
- L'uso del biogas come carburante risultando minori produzioni di inquinanti e gas serra

Ottimizzazione della produzione di energetica:

- termica
- elettrica
- con riduzione dei costi di esercizio

martedì 3 settembre 2013

Fukushima le bugie che ti raccontano - parte prima

In questi giorni sta spopolando la notizia dell'aumento di radiazioni a Fukushima. E' pericoloso? Dicono che a Roma ci sia più radiazioni che a Tokyo (150 km da Fukushima).
Abbiamo pensato, prima di dare una risposta nei prossimi articoli, di darvi delle delucidazioni tecniche precise in maniera tale da conoscere l'argomento.

Rischio di radiazioni in Giappone: comprendere misure di radiazione e la loro messa in prospettiva.

Non ci sono state molte buone notizie circa la Daiichi, centrale nucleare di Fukushima, in Giappone. Molteplici esplosioni, incendi, edifici di contenimento violati ecc... .
Questa è la storia, ma lo svilupparsi delle precauzioni non stanno dando prospettive incoraggianti.
Quando ho pubblicato questo articolo (16 marzo 2011), la misura più alta di radiazione riportato era stata di 400 millisievert/ora. Secondo l'Agenzia internazionale dell'energia atomica, che monitora e da resoconto degli eventi della centrale di Fukushima, dichiara che la misura è stata presa a livello terra, tra due dei reattori (anche se le misure sembrano non rispettare lo standard imposto dalla stessa IAEA). Non ho visto alcun rapporto di livelli di radiazione nella zona circostante, anche se sarebbero più basso a causa del fenomeno di dispersione delle radiazione e della diluizione. Le notizie hanno citato valori leggermente superiore alle normali letture di radiazioni a Tokyo, a circa 150 chilometri di distanza, ma il livello non costituisce un rischio per la salute.
È molto 400 millisievert? E che cosa è un millisievert? Ho linkato delle buone e chiare spiegazioni di misure di radiazione (tra cui millisievert) da qui e qui e qui. Sostanzialmente Il sievert/h ha delle sottounità (come le unità di misura della velocità). Leggiamo mSv (millisievert = un millesimo di Sievert) e con il simbolo "/h" indichiamo la dose presa in un ora. Per l'unità più piccola utilizzata microsievert  l'equivalenza è μSv, 1 mSv = 1000 µSv. Per il problema "cancro" bisogna associare quanto veniamo esposti (quantità di mSv) ed in quanto tempo (in ore). Per esempio se prendo radiazioni per 1 µSv/h per un anno intero avrò assorbito 8760 µSv = 8,76 mSv che sarebbe uguale a prendere 876 µSv/h per 10 ore.
Impariamo questa equivalenza con la spiegazione di seguito riportata, così da poter controllare le fesserie scritte da molti giornalisti.

Misurazione esposizione

Il nostro organismo è possibile immaginarlo come un deposito di radiazioni. Nel corso degli anni, gli scienziati hanno misurato come queste radiazione vengo immagazzinati e rilasciate. Il sievert (Sv), la parola è pronunciato See-vert, tiene conto del tipo di radiazione emessa (particelle alfa, particelle beta, raggi gamma, ecc) e la quantità di energia che il corpo assorbe da essa. In breve, è una misura della radiazione effetto biologico che ha sulle persone e il possibile danno che può provocare.
Un millisievert (mSv) è un millesimo di sievert. Si potrebbe vedere alcuni rapporti circa l'impianto di Fukushima che menziona microsievert. Un microsievert è un milionesimo di sievert.
Scienziati e legislatori, a volte, usano una unità più vecchia che è paragonabile a Sieverts, chiamato rem. Un sievert è pari a 100 rem e un millisievert è pari a 100 millirem (tutto per far confondere chi non è del settore?).

Confrontando esposizioni

E' possibile avere un paragone tra la radiazione fuoriuscita dalla centrale giapponese con ad altre fonti di radiazioni? Come si può vedere dalla tabella qui sotto, i 400 milliSievert/h sono una quantità enorme rispetto ad altre esposizioni e molto al di sopra dell'esposizione annuale di 50 milliSievert, che le autorità di regolamentazione considerano il limite di sicurezza superiore per le persone che lavorano in centrali nucleari. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, la malattia acuta da radiazioni (perdita di capelli, ustioni, arrossamenti della pelle) può svilupparsi in seguito a dosi di tutto il corpo di cui sopra 1.000 millisievert (poco meno di tre ore di esposizione). 

Questo non è un gioco di attesa nessuno si diverte a giocare.
Fonti: Environmental Protection Agency degli Stati Uniti, Società di Fisica Sanitaria, US Nuclear Regulatory Commission, Agenzia internazionale per l'energia atomica. Peter Wehrwein , Collaboratore presso la Harvard Medical School.

Tepco

La società Tepco, seriamente preoccupata per l'andamento attuale delle radiazioni, sta monitorando la situazione ed i grafici sono tranquillamente consultabili online qui.
Se consultate la pianta dell'area del reattore noterete gli enormi valori (la pianta è del 13 agosto 2013). Sono valori da non prendere sottogamba!
Fonte: Tepco
La Tepco inoltre fornisce numerosi video, tra qui consigliamo questo che mostra il recente stato (giugno 2013) del reattore e delle "operazioni in corso"


Il comunicato stampa del 25 agosto 2013

Per ricordarci che il nucleare sicuro è una barzelletta inventata da persone per nulla competenti in materia di sicurezza, vi riportiamo il comunicato che ha determinato il caso scoppiato in questi giorni.
Comunicato stampa (agosto 25,2013)

Perdita d'acqua in un serbatoio nella zona H4 nella stazione nucleare di Fukushima Daiichi
Si tratta di informazioni sulla "perdita d'acqua in un serbatoio nella zona H4 nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi" trovato il 19 agosto. Ci sono 3 carri armati, tra cui serbatoio n ° 5 nel gruppo I della zona H4, risultata sono stati inizialmente installati nella zona H1. Dal abbassamento del suolo si è verificato presso la base su cui tali serbatoi erano stati costituiti, abbiamo previsto di istituire questi carri armati nella zona H2. Tuttavia, abbiamo scoperto che questi serbatoi sono stati istituiti in realtà come serbatoio n ° 5 nel gruppo I della zona H4, Serbatoio No.10 nel Gruppo I della zona H4, e serbatoio No.3 nel Gruppo II della zona H4. Il 21 agosto, abbiamo completato il trasferimento di acqua all'interno del serbatoio n ° 5 nel gruppo I della zona H4 trovato per avere perdeva acqua. (Sopra informazioni è stato precedentemente annunciato.) Anche se non è ancora chiaro se vi sia una relazione causale tra l'acqua fuoriuscita del serbatoio n ° 5 nel gruppo I della zona H4 e con abbassamento del terreno esperto del serbatoio si è verificato presso il fondamento su cui era stato istituito, abbiamo iniziato a trasferire l'acqua dall'interno del serbatoio No.10 nel Gruppo I della zona H4 al serbatoio No.10 nel gruppo B nella zona H4 alle 03:57 di oggi (il 25 agosto), per ridurre il rischio di perdite. Abbiamo perlustrato il sito per verificare sul trasferimento, e non ha trovato anomalie quali perdite.  [Traduzione letterale link all'articolo originale qui]

mercoledì 22 maggio 2013

Lettera all'ecologista che ci tiene uniti

Buongiorno a Tutti Voi,

vi rubo qualche istante della vostra attenzione.

Ritengo giusto che si condivida qualche cosa di nostro in questa pagina dal momento che cresce piano piano e giorno dopo giorno.
Un Movimento Popolare, Una Coccinella come Simbolo, Una Persona che ha sempre voluto un Ambiente Migliore.

Una persona di cui si è fatto portatore i molteplici battaglie, un vero leader, Camillo Piazza.

Sia chiaro, nessuna Incoronazione, anche perché Camillo non è avvezzo a queste cose.
Bisogna riconoscere che lui non ha mai mollato, sempre fiero di nuove iniziative, sempre disponibile alla battaglia per la giusta causa,  affiancato da fantastiche persone che portano avanti con lui un Credo, un Credo che riguarda niente di meno  nostra Madre Terra.

Siamo in un Momento dove ormai, da anni, versiamo in condizioni complesse e disastrose, dove gli scenari mondiali sono sovvertiti e degradati, in tutti noi si cela un indescrivibile senso di impotenza e sofferenza.
Inutile nasconderlo, là dove una tastiera un mouse un tablet o smart phone, mettono in contatto quasi 900 milioni di persone di questo pianeta, molti di noi usino i social network per sfogare rabbie e disprezzo di ciò che non ci rende giustizia, come è umano e civile pensare, se ci si  ferma un instante per riflettere, quanto la tecnologia possa esserci di aiuto a questo scopo e in tutto il Mondo.
Sfruttando l'elevata capacita di internet la diffusione di pensieri, idee, concetti  può raggiungere chiunque  senza alzarsi dal tavolo .
Vero anche il distinguersi di forme di messaggi omertose  e ciniche. Un metodo subdolo per tirare la pietra per poi nascondere la Mano anche in tempi moderni è  nascondendosi dietro un sicuro anonimato .... Certe gesta antiche restano sempre radicate in quei soggetti dove l'ignoranza predomina sulla ragione.

Bene  Camillo! Grazie per quanto cerchi di fare fra una salsa e un tour non stop: promuovere un credo è un impegno nobile. Grazie anticipate per tutte le battaglie che farai, grazie per per l'impegno nella ricerca  di economie sostenibili e intelligenti ,di lavorare con impegno nel trovare spunti ed iniziative propositive a favore dell'imprenditoria dei più giovani e non solo atta a preparare un terreno fertile dove trovarsi un modo  per guadagnarsi un lavoro e una dignità.

Sai Caro Camillo, mi piace immaginarti come un Grande capo Indiano, si perché gli indiani del Nord America, almeno quegli indiani, sapevano benissimo cosa significava il rispetto per la natura,  per la Madre Terra. Tu, con le tue battaglie, con i tuoi risultati, ogni giorno ci permetti di capire qualche cosa in più!!

Termino con questa Frase degli indiani Navajo che a mio modestissimo parere sintetizza la battaglia del nostro Camillo che perpetra da molti anni:

"Sono andato alla fine della terra, sono andato alla fine delle acque, sono andato alla fine del cielo, sono andato alla fine delle montagne, non ho trovato nessuno che non fosse mio amico.!!"
                         
Il 1 di Giugno 2013 sarà l'avvio di una azione compatta e duratura, a difesa di nostra Madre Terra.
Dobbiamo diventare veri interpreti di tutti quei messaggi che madre natura ci manda tutti i momenti.
E' necessario far capire alle future generazione che di mamma ce nè una sola

              Un abbraccio "Il gruppo di lavoro per la comunicazione"