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lunedì 30 settembre 2013

Il negazionismo climatico e la mazza da hockey


"Nel 2003 il Professor McKitrick si unì all'ingegnere canadese Steve McIntyre nel tentativo di replicare il famoso grafico a mazza da hockey e lo ha stroncato come un non senso statistico. Essi hanno rivelato che il grafico fu fatto ‘attraverso una raccolta di errori, ingiustificate troncature o estrapolazioni arbitrarie dei dati originali, dati obsoleti, calcoli incorretti, errata localizzazione geografica dei siti ed altri importanti difetti’, che quindi hanno influenzato l’indice di temperatura adottato”. (John McLaughlin)

Che cosa dice la Scienza...


Da quando uscì il cosiddetto articolo della “mazza da hockey” nel 1998 sono stati effettuati numerosi studi di analisi di dati proxy quali ad es. derivati da coralli, stalagmiti, anelli di crescita degli alberi, perforazioni del terreno, e carote di ghiaccio. Tutti questi studi confermano le conclusioni del grafico “mazza da hockey”: il secolo 20° è il più caldo degli ultimi 1000 anni ed il riscaldamento diventa eccezionale dopo il 1920.

Purtroppo avremmo preferito che il negazionismo climatico avesse ragione, ma non è così ancora oggi (2013) l'IPCC ha confermato per l'ennesima volta il trend di temperatura crescente. Purtroppo abbiamo assistito al tentativo di raffreddare le temperatura del nostro pianeta attraverso gli URAGANI. Ne abbiamo visti due a NewYork in poco meno di tre anni.
Dare retta ai negazionisti sta diventando PERICOLOSO per l'intero pianeta Terra!
Per maggiori approfondimenti vi invitiamo a leggere le analisi degli esperti, unici veri portatori di scienza.

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